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Un arcipelago da proteggere

Nelle scorse settimane in Tunisia sono cominciate le attività sul campo di un progetto che interessa da vicino Pinna nobilis: “MARHABA – Restaurare gli habitat marini e la biodiversità con un approccio partecipativo nelle isole Kerkennah”.
È un intervento triennale che si avvale anche delle competenze tecniche acquisite in LIFE Pinna grazie alla partecipazione di Shoreline e che mira a combinare conservazione ambientale, sviluppo socio-economico e valorizzazione culturale, promuovendo un modello sostenibile e inclusivo per la gestione delle risorse marine.
Il progetto, coordinato dalla ONG locale Association Kraten du Développement Durable de la Culture et du Loisir (AKDDCL) Anna Lindh Foundation, prevede tra l’altro l’installazione di 300 barriere artificiali, il reimpianto di 1000 tappeti di Posidonia oceanica, il coinvolgimento attivo di 200 pescatori nelle attività di conservazione e la creazione di un circuito ecoturistico educativo.
Particolare attenzione è rivolta alla collaborazione tra enti locali e internazionali. Oltre a Shoreline, infatti, sono coinvolti APAL, ATUTAX, MedPAN e MedFund.